Salal Consilina (SA), 21 Gennaio 2010 - Grande soddisfazione per il Prof. Giammetti Giovanni, Dirigente Scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore Pomponio Leto di Teggiano, in provincia di Salerno, e dei suoi Vice, Prof. La Vecchia Vincenzo e Lamaida Angelina, che hanno ospitato il secondo Convegno contro “La violenza sulle donne”, organizzato dall’ASD Scuola Arti Marziali Haka Tahir Karate Judo Club, dei Maestri Antonio, Carmelina e Girolamo Casale, e con la straordinaria partecipazione del Pluricampione del Mondo e d’Europa di Karate dott. Lucio Maurino. FOTO EVENTO
La manifestazione ha visto anche la partecipazione di autorità militari e politiche, quali il Comandante della Stazione Carabinieri di Teggiano e l’Assessore allo Sport di Teggiano, e ben oltre 600 persone tra ragazze e ragazzi facenti parte dell’Istituto. La "VIOLENZA SULLE DONNE" è un problema mondiale di cui si è preso atto sin dal 1975, data nella quale il tema è stato dichiarato dall’ONU come il reato più diffuso nel mondo. La scelta di inserire la difesa personale nei percorsi didattici scolastici è scaturita dal fatto che la scuola rappresenta un contesto ottimale per la prevenzione di situazioni di rischio per fasce di età così sensibili. “La violenza contro le donne – ha detto il preside prof. Giammetti - rappresenta un'emergenza sociale che si riflette negativamente non solo sulla condizione psicologica e fisica delle vittime, ma anche sulle persone che vivono a contatto con loro e sulla società nel suo complesso. La complessità di far emergere il problema è legata al fatto che ogni donna è diversa e si trova ad agire in contesti differenti e ciascuna ha una propria soglia di rottura rispetto alla sopportazione e alla sofferenza”. Responsabile del progetto è stata la dott.ssa Carmelina Casale, in collaborazione con il fratello M° Girolamo Casale, che in compresenza scolastica ai docenti di Ed. fisica (prof.ssa Paola De Marco, Prof. Fabrizio Guida, Prof.ssa Renata Petraglia e Prof. Maurizio Tommasino), ha svolto un corso di 5 lezioni per classe partecipante, ponendo come obiettivo quello di chiarire che attraverso lo sviluppo di alcuni meccanismi psicofisici si possono prevenire situazioni rischiose o contrastare aggressioni non previste, o limitare i danni qualora si fosse costretti ad agire per vincere una violenza non giustificata. La giornata si è conclusa con un seminario pratico tenuto dal dott. Maurino, che ha visto il coinvolgimento delle ragazze che hanno dato prova di “coraggio” e di “stima in se stesse”. |
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